La decima edizione dell’Italian Challenge sarà un viaggio inedito attraverso l’Italia più nascosta. Circa 1.400 chilometri, cinque tappe e un itinerario che, attraversando l’Appennino e raggiungendo la Basilicata, tornerà verso il mare Adriatico. Un’avventura in cui il piacere di guidare si intreccia con la scoperta, la navigazione e la condivisione di un’esperienza che va ben oltre il semplice viaggio in moto.
Ci sono viaggi che si concludono quando si spegne il motore. E poi ci sono viaggi che continuano a vivere nei ricordi, nelle amicizie nate lungo la strada, nei luoghi scoperti quasi per caso e nelle emozioni che si portano a casa.
L’Italian Challenge appartiene a questa seconda categoria.
Una storia nata più di dieci anni fa, cresciuta attraverso itinerari incredibili, territori da esplorare e una comunità di motociclisti che, anno dopo anno, ha trasformato un evento di mototurismo in qualcosa di molto più profondo: un modo di vivere la strada, conoscere l’Italia e condividere la passione per il viaggio.
Nel 2027 questa storia raggiungerà la sua decima edizione. E lo farà con una promessa precisa: ripartire ancora una volta, senza ripercorrere le strade già conosciute.


Italian Challenge 2027: un viaggio completamente nuovo
La decima edizione dell’Italian Challenge nasce con il desiderio di spingersi ancora più lontano dall’Italia che tutti conoscono. Non necessariamente più lontano in termini di chilometri, ma più vicino a quei luoghi che spesso sfuggono agli itinerari convenzionali.
Borghi poco frequentati, strade secondarie dimenticate, paesaggi appenninici, piccoli centri ricchi di storia e territori che conservano un’identità autentica. È questa l’Italia che l’Italian Challenge vuole continuare a raccontare: quella che si lascia scoprire soltanto quando si abbandonano le vie più battute e si accetta di rallentare, osservare e lasciarsi sorprendere.
Il viaggio del 2027 si svilupperà per circa 1.400 chilometri, suddivisi in cinque tappe, con una direzione che porterà ancora una volta verso il Sud Italia. La Basilicata rappresenterà il punto di svolta del percorso, prima di intraprendere il viaggio di ritorno verso il mare Adriatico.
Un itinerario completamente inedito, pensato per attraversare territori diversi, incontrare nuove comunità e raggiungere luoghi che, per molti partecipanti, saranno una vera scoperta.
Anche le località di fine tappa saranno nuove. Perché nell’Italian Challenge ogni arrivo non è soltanto la conclusione di una giornata in moto: è l’inizio di una nuova storia da vivere insieme.



Le strade che non ti aspetti: più fondo naturale, più esplorazione
Ogni edizione dell’Italian Challenge porta con sé una precisa filosofia di viaggio. Nel 2027 questa identità diventerà ancora più evidente.
Aumenterà infatti la presenza di strade bianche e percorsi a fondo naturale, sempre selezionati per offrire una guida scorrevole e accessibile, ma capace di richiedere attenzione, sensibilità e un pizzico di spirito d’avventura.
Accanto a queste strade ci saranno gli asfalti secondari, quelli che non compaiono quasi mai negli itinerari più frequentati. Piccole vie dimenticate, tratti dissestati e collegamenti montani che sembrano appartenere a un’altra epoca e che, proprio per questo, possono ancora condurre verso angoli straordinari del nostro Paese.

Il percorso attraverserà alcuni degli scenari più affascinanti dell’Appennino, tra Marche, Umbria, Abruzzo, Campania e Basilicata, alla ricerca di borghi, paesaggi e territori lontani dai consueti circuiti turistici.
Non si tratta di cercare la difficoltà fine a sé stessa. L’obiettivo è trovare quelle strade che restituiscono il piacere autentico della guida, nelle quali ogni curva può aprire una prospettiva inattesa e ogni deviazione può trasformarsi in una scoperta.
È questa la differenza tra attraversare un territorio e viverlo davvero.
Mirco Urbinati al lavoro sulle tracce del 2027
Dietro ogni itinerario dell’Italian Challenge c’è un lavoro di ricerca, selezione e verifica che comincia molto prima della partenza.
Mirco Urbinati è già al lavoro sulle tracce GPX della nuova edizione, con l’obiettivo di costruire un viaggio capace di coniugare bellezza, piacere di guida e scoperta del territorio.
La ricerca non si limita a collegare un punto di partenza a una destinazione. Significa individuare strade secondarie, esplorare alternative, cercare borghi poco conosciuti e costruire una sequenza di percorsi che abbia un senso, una personalità e un ritmo.
Ogni tappa deve regalare qualcosa di diverso. Un paesaggio, un incontro, una strada sorprendente, una testimonianza della storia locale o semplicemente quella sensazione speciale che si prova quando ci si accorge di essere arrivati in un posto che non si sarebbe mai pensato di visitare.
Il risultato atteso è un itinerario che non sia soltanto bello da percorrere, ma anche appagante da vivere. Un viaggio nel quale la moto diventa lo strumento per entrare in contatto con un’Italia autentica, fatta di luoghi, persone e storie.
Explorer o Navigator: due modi di vivere la stessa avventura
L’Italian Challenge 2027 offrirà ai partecipanti la possibilità di scegliere come vivere il viaggio, attraverso due modalità: Explorer e Navigator.
Due esperienze differenti, accomunate dalla voglia di scoprire e dalla partecipazione attiva al percorso.

Explorer: seguire la traccia, osservare e scoprire
L’Explorer è il motociclista che affronta il viaggio seguendo le tracce GPX e lasciandosi guidare dalla curiosità.
Ma seguire una traccia non sarà sufficiente. Durante le tappe, il partecipante dovrà interagire con il territorio attraverso il Travel Piecebook, rispondendo a quesiti e completando attività che richiederanno attenzione, osservazione e conoscenza dei luoghi attraversati.
Il viaggio diventerà così un’esperienza più consapevole. Non basterà arrivare a destinazione: bisognerà guardarsi intorno, cogliere i dettagli e comprendere ciò che rende speciale un determinato luogo.
L’Explorer non sarà soltanto un viaggiatore di passaggio, ma una persona chiamata a entrare in relazione con il territorio.
Navigator: orientarsi, navigare, trovare
Il Navigator vivrà tutte le esperienze previste per l’Explorer, aggiungendo una componente fondamentale: la capacità di orientarsi e navigare lungo il percorso.
Durante le tappe saranno presenti waypoint da raggiungere, associati a punti di interesse di particolare valore storico, culturale e paesaggistico.
Non si tratterà soltanto di seguire una linea sullo schermo, ma di interpretare il percorso, comprendere la navigazione e individuare i punti richiesti lungo il viaggio.
Il Navigator dovrà quindi mettere alla prova le proprie capacità di orientamento, mantenendo sempre viva la curiosità per ciò che si trova oltre la prossima curva.
Due modi di partecipare, due interpretazioni della stessa avventura, un unico obiettivo: vivere l’Italian Challenge in maniera attiva, personale e coinvolgente.

Italia Osservata: il territorio diventa protagonista
Tra le novità della decima edizione ci sarà Italia Osservata, un contest pensato per rendere ancora più profondo il rapporto tra il partecipante e i territori attraversati.
L’idea è semplice, ma racchiude una grande ambizione: invitare ogni motociclista a guardare davvero ciò che lo circonda.
Non soltanto monumenti, panorami e luoghi di interesse, ma anche dettagli, tradizioni, testimonianze e persone che rappresentano l’anima dei territori italiani.

Italia Osservata porterà i partecipanti a immergersi nel viaggio, stimolando l’interazione con chi vive quotidianamente questi luoghi. Perché conoscere un territorio significa anche ascoltare chi lo abita, comprenderne le abitudini e scoprire quelle storie che difficilmente si trovano sulle guide turistiche.
Il contest diventerà così una componente esperienziale del viaggio, capace di trasformare la semplice osservazione in partecipazione.
L’Italian Challenge vuole dimostrare che il mototurismo può essere molto più di un itinerario da completare: può diventare un modo per entrare in relazione con l’Italia, imparare qualcosa di nuovo e tornare a casa con uno sguardo diverso.
La vera forza dell’Italian Challenge è la comunità di viaggio
Ci sono aspetti di un evento che si possono misurare: i chilometri percorsi, il numero delle tappe, le strade attraversate e i luoghi raggiunti.
E poi c’è qualcosa che non si misura con i numeri.
È la sensazione di condividere la stessa avventura. È la complicità che nasce dopo una giornata trascorsa in sella, il racconto di una strada appena scoperta, una risata a fine tappa, la voglia di ritrovarsi il giorno successivo per ripartire insieme.
Questa è una delle caratteristiche più importanti dell’Italian Challenge: la capacità di creare una vera comunità di viaggio.
Non semplicemente un gruppo di motociclisti che percorre lo stesso itinerario, ma persone che condividono un’esperienza, si aiutano, si confrontano e costruiscono ricordi comuni.
Ognuno parte con le proprie motivazioni, la propria moto e il proprio modo di vivere la strada. Durante il viaggio, però, le differenze lasciano spazio a un sentimento condiviso: la voglia di esserci, di scoprire e di vivere qualcosa che acquista ancora più valore quando viene raccontato insieme agli altri.
È questo spirito che ha accompagnato l’Italian Challenge negli anni e che la decima edizione vuole ritrovare, rafforzare e portare verso nuove destinazioni.
Perché le strade possono cambiare, i paesaggi possono essere inediti e le tappe possono condurre in luoghi mai visitati. Ma il senso del viaggio rimane quello di sempre: partire insieme e tornare con qualcosa in più.
Dieci edizioni, una storia che continua
Arrivare alla decima edizione significa guardarsi indietro, riconoscere la strada percorsa e comprendere quanto sia cambiato il viaggio nel corso degli anni.
L’Italian Challenge ha costruito la propria identità esplorando territori, attraversando regioni e proponendo ogni volta una nuova interpretazione del mototurismo. Ha dimostrato che l’avventura non richiede necessariamente mete lontane o scenari esotici: a volte basta scegliere una strada diversa per scoprire un mondo che si trova a pochi chilometri da quello che conosciamo.
Nel 2027 questa filosofia tornerà a esprimersi attraverso un percorso completamente nuovo, una maggiore presenza di strade a fondo naturale, nuove località di fine tappa e un’esperienza sempre più interattiva.
La Basilicata sarà il punto di svolta di un viaggio diretto verso il Sud, mentre l’Appennino offrirà il suo intreccio di strade secondarie, borghi e paesaggi da esplorare.
Saranno circa 1.400 chilometri, cinque tappe e una nuova avventura da scrivere insieme.
Ma, soprattutto, sarà un’occasione per ritrovare ciò che rende speciale l’Italian Challenge: la libertà di viaggiare in moto, il piacere della scoperta e la bellezza di sentirsi parte di una comunità che condivide la stessa passione.
Dieci edizioni non sono un punto d’arrivo. Sono la conferma che ci sono storie che meritano di continuare.
L’Italian Challenge 2027 è già in movimento. Le tracce sono in fase di studio, i territori da esplorare sono tanti e il prossimo viaggio comincia molto prima di salire in sella.
Presto tutte le novità sull’Italian Challenge 2027.
La prossima strada potrebbe portarti dove non sei mai stato. E farti scoprire un’Italia che non sapevi di avere ancora davanti.









